Un sistema agentico prende in carico un processo. L’autonomia finisce dove inizia il rischio.
Agenti che recuperano contesto dai tuoi documenti, scelgono un’azione entro confini espliciti e lasciano una traccia. Se manca una prova, si fermano e passano la mano.
- fonti
- stop
- tuo
Non vendo un chatbot. Definisco il comportamento di un sistema.
Un sistema agentico non è una chat con più strumenti. Recupera il contesto dai documenti, decide il passo successivo entro confini espliciti, esegue le azioni consentite e lascia una traccia verificabile.
Si parte da un processo e da un criterio di uscita. Prima fonti, permessi, astensione, controllo umano e fallback. Poi il modello e la build.
Il punto di partenza è un lavoro pieno di documenti, non il modello del momento.
Aziende e imprese di servizi con lavoro documentale
Pratiche, report, contratti ed email contengono il contesto, ma recuperarlo e verificarlo assorbe tempo esperto.
Processi che richiedono contesto e una decisione
Bisogna capire lo stato della pratica, scegliere un'azione ammessa e fermarsi quando le prove non bastano.
Partner che cercano capacità agentica in co-delivery
Software house e consulenti che conoscono il dominio e cercano architettura, valutazione e handover di un sistema agentico.
Quattro passaggi. Il primo esiste anche per dirti di non farlo.
Audit, blueprint, costruzione, ottimizzazione: si parte sempre dal collo di bottiglia che oggi costa più ore.
Call di scoping, trenta minuti
Un processo al centro: com'è fatto oggi, dove si rompe, quanto costa in ore. Se non conviene automatizzarlo, te lo dico lì.
Agentic Process Review, novanta minuti
Mappiamo fonti, decisioni, azioni consentite, astensione, controllo umano e fallback. Ne esce il contratto del primo sistema.
Build del sistema su un processo
L’agente lavora sulle fonti concordate, usa solo gli strumenti autorizzati, registra decisioni e azioni e passa la mano oltre la soglia definita.
Handover e verifica sul campo
Documentazione, repository e accessi restano intestati a te. Poi si guarda come gira il sistema senza di me.
Devi girare costo, rientro e manutenzione a chi firma? La scheda per chi firma sta in una pagina, senza modulo.
Se il team non usa il sistema, il sistema non rende. Per questo esiste anche la formazione del team.
Tre prove con ruoli diversi: risultato, capacità e affidabilità.
Un agente recupera lo stato di un progetto dai documenti reali
Cliente anonimo, sessione live, criterio di uscita scritto prima. Sono serviti centootto minuti invece di novanta e una delle due verifiche è passata al blocco dopo.
Orchestrazione, memoria operativa e passaggi tra runtime
Un caso sul sistema interno, per verificare architettura e operatività. Non è un risultato cliente.
I gate che decidono se un sistema può continuare
Controlli sui claim, tracciamento e regole di arresto: ciò che rende un agente verificabile.
Niente loghi né elogi senza un nome dietro: senza consenso, il caso resta anonimo. Gli altri casi stanno nell'indice dei case study. Per un flusso ripetitivo che non richiede un agente, la pagina giusta è l'automazione dei processi aziendali.
Cosa non faccio, scritto prima.
- Agenti generici senza processo, proprietario e criterio di uscita.
- Sistemi ad alto rischio dell'Allegato III dell'AI Act (personale, credito, triage di emergenza) senza un legale nel progetto.
- Assistenza continuativa h24: lavoro da solo.
- Autonomia nascosta: fonti, permessi, log, fallback e responsabilità umana fanno parte della consegna.
- Rivendita di licenze: gli abbonamenti restano intestati a te.
Otto domande prima del preventivo, con la risposta breve.
Quanto costa progettare un sistema agentico?
La call di scoping costa 97 euro. L’Agentic Process Review dura novanta minuti e costa 297 euro. Un sistema agentico su un processo costa tra 5.000 e 10.000 euro; sistemi multi-processo o multi-agente si stimano dopo la review.
Cosa mi porto a casa dalla prima call, se poi non procedo?
La decisione sul primo processo: sistema agentico, automazione deterministica oppure nessun intervento. Se serve la mappa tecnica, il passo dopo è la review da novanta minuti.
Lavori solo con Claude o anche con altri strumenti?
Non solo con Claude: la scelta dipende da processo, dati e vincoli. Il modello è un componente sostituibile, il contratto resta lo stesso: fonti, permessi, astensione, controllo umano, log e fallback.
Serve che abbia già i dati in ordine per iniziare?
No, ma serve sapere dov'è la roba. Il primo lavoro è quasi sempre rendere recuperabile lo stato del progetto, perché chi arriva nuovo, umano o agente, trovi il file giusto da solo.
Quanto tempo passa prima che qualcosa giri davvero?
La review dura novanta minuti. La build procede per traguardi verificabili: prima un processo regge sui casi reali e negativi, poi si decide se estenderlo. Tempi e dipendenze entrano nel preventivo.
Come gestisci privacy e conformità AI Act?
I dati sensibili si lavorano in locale quando è possibile. Sull'AI Act, l'Art. 4, applicabile dal 2 febbraio 2025, chiede di adottare misure di alfabetizzazione per chi usa l'AI: è un obbligo di misure, non di risultato. L'Art. 50, per chi usa l'AI, riguarda casi precisi: deep fake, testi pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, riconoscimento delle emozioni e categorizzazione biometrica. La banca dati UE riguarda i sistemi ad alto rischio. Per l'alfabetizzazione la misura che offro è la formazione AI in azienda. Non è consulenza legale: la validazione resta al tuo legale.
Lavori da solo. Cosa succede al mio sistema se ti perdo di vista?
Tutto vive in file tuoi, in un repository tuo, con istruzioni in chiaro e servizi intestati ai tuoi account. Niente piattaforma proprietaria. Se ci sono integrazioni legate a un fornitore, te lo dico prima.
Dove lavori? Serve che ci vediamo di persona?
Lavoro da remoto su tutta Italia, in videochiamata con schermo condiviso: si vede il terminale e resta la traccia. Le trasferte si valutano caso per caso.
Dove girano i modelli, come tratto i dati e cosa dice l’AI Act per un processo interno: Dati, modelli e AI Act.
Porta un processo. Usciamo dalla call con una decisione, non con un preventivo.
Trenta minuti su un processo. Ne esci sapendo se serve un sistema agentico, se basta un’automazione deterministica o se quel processo non va toccato.