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GiovanniLiguori
Bergamo · ItaliaPrenota una call
§ 02 / STUDIO
Formazione AI per team e sistemi agentici sui documenti di aziende e imprese di servizi.
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Chi sono · Bergamo

Giovanni Liguori, AI Automation Architect.

Formo i team a usare l'AI sul loro lavoro e costruisco sistemi agentici che lavorano sui loro documenti. Per aziende e imprese di servizi che vivono di pratiche, report, procedure ed email.

Incisione in bianco e nero: una figura classica progetta una forma geometrica con il compasso.
Il metodoDa dove arriva
Giovanni Liguori

Fig. 02 / Ritratto

Da dove arriva il metodo

Costruisco sistemi AI che trasformano processi manuali in operazioni affidabili, osservabili e misurabili.

Lavoro con aziende, imprese di servizi e professionisti partendo dal problema, non dal tool: individuo il collo di bottiglia, mappo il processo, definisco cosa può essere automatizzato e cosa deve succedere quando qualcosa va storto. Solo dopo scelgo modelli, strumenti e infrastruttura.

In realtà, non sono arrivato qui partendo dall’AI.

La mia base è sempre stata tecnica: Linux, programmazione, C++ e Python. Mi interessava capire come funzionavano i sistemi, costruirli, modificarli e automatizzarli.

Professionalmente, però, ho preso un’altra strada e per anni ho lavorato nel video editing. È stato un mestiere importante per me, ma col tempo mi sono reso conto che mi ero allontanato dal tipo di problemi che mi veniva naturale affrontare.

Anche mentre lavoravo su timeline, audio, rendering e consegne, finivo continuamente a chiedermi: perché questa cosa la sto facendo a mano? Perché questi passaggi non comunicano tra loro? Cosa posso eliminare, automatizzare o rendere più affidabile?

Ho iniziato automatizzando singole attività. Poi processi interi.

L’arrivo dei modelli AI non ha creato quell’interesse: mi ha dato un nuovo componente con cui costruire sistemi molto più capaci.

Oggi il mio stesso business gira su un ecosistema ibrido di agenti, software tradizionale e automazioni che coordina contenuti, analisi, monitoraggio e operazioni.

Il mio stack principale è Claude, Python e Google Cloud, ma il modello è solo una parte del sistema. Separo il lavoro probabilistico da quello deterministico e progetto runtime, stato, tool, fallback, gate e alert affinché l’AI possa operare con autonomia senza trasformarsi in una black box.

È anche il modo in cui lavoro con i clienti: non parto dalla domanda “dove possiamo mettere l’AI?”.

Parto da una domanda più utile:

quanto lavoro manuale possiamo eliminare senza perdere controllo?

Non vendo prompt magici o automazioni costruite intorno all’hype del momento. Costruisco sistemi che devono funzionare anche quando il modello sbaglia, un servizio non risponde o qualcosa esce dal percorso previsto.

Primo passoFormazione e progetti tecnici

Raccontami il tuo team. Decidiamo insieme da dove partire.

Per formare il team, parti dal programma e dal questionario. Ti rispondo con una proposta dedicata a persone, obiettivi e strumenti.

Per un progetto tecnico, la call di scoping dura 30 minuti e costa €97, scalati dal preventivo. Se il processo è già scelto, la review di 90 minuti costa €297 e ne definisce i confini prima della costruzione.