Articolo 4 AI Act: i 3 documenti che devi avere prima che le sanzioni diventino operative il 2 agosto
Guida operativa ai 3 documenti minimi per dimostrare AI literacy ai sensi dell'articolo 4 AI Act: mappatura ruoli-strumenti, assessment per ruolo, registro evidenze.
Il 2 agosto non è una scadenza lontana
L'articolo 4 del Regolamento AI Act (EU 2024/1689) è in vigore dal 2 febbraio 2025. Dal 2 agosto 2026, le sanzioni previste dall'AI Act diventano operative, rendendo cruciale la conformità all'articolo 4 per evitare rischi.
L'articolo 4 dice, in sostanza: chi impiega sistemi AI deve assicurarsi che il proprio personale abbia una literacy AI sufficiente, adeguata al ruolo e al contesto d'uso.
Literacy. Non un corso. Non un certificato. La capacità verificata e documentata di capire cosa fa lo strumento, quali rischi comporta, e come usarlo in modo consapevole nel proprio lavoro specifico.
Formazione e literacy documentata: la differenza che conta
Fare un corso sull'AI non basta come prova. Può servire come punto di partenza, ma non dimostra da solo che l'obbligo è stato assolto.
La literacy che chiede l'articolo 4 deve essere:
- Adeguata al ruolo: il professionista legale che usa Claude per analizzare contratti ha esigenze diverse dal marketing che genera testi pubblicitari
- Verificata: deve essere stata valutata in qualche modo, non solo dichiarata
- Documentata: deve esistere una traccia scritta di chi ha raggiunto quale livello
Senza documentazione, in caso di ispezione o contestazione, non hai niente da mostrare. Non perché tu abbia fatto qualcosa di sbagliato, ma perché non puoi dimostrare di aver fatto qualcosa di giusto.
I 3 documenti che uso come framework minimo
Nel lavoro con i clienti di AI Setup Compliant ho definito un framework a 3 documenti. Non è l'unico modo di rispettare l'articolo 4. È il modo più diretto per arrivare al 2 agosto con qualcosa di concreto in mano.
Documento 1: Mappatura ruoli-strumenti
Prima di tutto: chi usa cosa.
Per ogni ruolo, non per ogni singola persona, ma per categoria di ruolo, devi avere un elenco chiaro:
- Quali strumenti AI vengono usati (Claude, ChatGPT, strumenti AI integrati nei software aziendali)
- In quali attività e con quale grado di autonomia (sotto supervisione diretta o in modo indipendente)
- Quali output vengono prodotti (testi, analisi, sintesi, codice, report)
Non serve un documento di 50 pagine. Serve una tabella chiara, aggiornata, con firma del responsabile.
Perché serve: senza mappatura non sai a chi si applica l'obbligo di literacy. Non puoi costruire un assessment mirato se non sai chi fa cosa con quali strumenti.
Documento 2: Assessment di literacy per ruolo
Per ogni ruolo nella mappatura, devi avere la prova che le persone in quel ruolo hanno una literacy adeguata.
Come si struttura un assessment:
- Definisci i criteri specifici per quel ruolo: cosa deve saper fare, cosa deve saper riconoscere, quali rischi deve saper gestire nel proprio contesto lavorativo
- Esegui la verifica: può essere un questionario scritto strutturato, una sessione pratica supervisionata, un colloquio documentato
- Registra l'esito: raggiunto, da completare, in percorso di formazione
Non serve che tutti raggiungano lo stesso livello. Serve che il livello sia proporzionato al rischio del ruolo e che sia documentato.
Cosa evitare: un quiz generico su cosa sia l'intelligenza artificiale non è un assessment di literacy ai sensi dell'articolo 4. Deve essere specifico per il contesto lavorativo reale.
Documento 3: Registro evidenze
Il registro è la prova che l'obbligo è stato assolto, persona per persona.
Per ogni collaboratore deve contenere:
- Nome e ruolo
- Data in cui l'assessment è stato effettuato
- Esito (livello raggiunto o status attuale)
- Firma del collaboratore e del responsabile
Il registro va aggiornato quando cambia il ruolo di una persona, quando cambiano gli strumenti usati, o quando vengono introdotti nuovi tool AI nel flusso di lavoro.
Nota: non è un documento da depositare da nessuna parte. È un documento interno che protegge l'azienda in caso di verifica o contestazione.
Come iniziare con 30 giorni davanti
Se hai 30 giorni, la sequenza logica è questa:
- Fai la mappatura dei ruoli: anche in modo informale, identifica chi usa quali strumenti AI oggi e con quale autonomia
- Definisci i criteri di literacy per i ruoli più esposti: inizia da chi usa AI in autonomia su output che influenzano decisioni o documenti ufficiali
- Esegui gli assessment: anche un questionario scritto specifico va bene, se è documentato e firmato
- Costruisci il registro: mentre esegui gli assessment, registra gli esiti man mano
Il 2 agosto non è una data di completamento perfetto. È il momento da cui le sanzioni previste dall'AI Act diventano esigibili. Arrivare con i 3 documenti anche parziali ma esistenti è molto meglio che arrivare senza niente.
AI Setup Compliant
In AI Setup Compliant porto le aziende attraverso questo processo in modo strutturato: mappatura del sistema AI in uso, assessment per ruolo, costruzione del registro e, dove necessario, percorsi di literacy personalizzati per i collaboratori.
Il servizio è disponibile in tre formati a seconda della complessità dell'organizzazione. Trovi i dettagli su giovanniliguori.it.