Quasi tutti aprono Claude e gli chiedono la cosa più difficile che hanno in testa. Poi l’output esce sbagliato, non sanno dire perché, e la conclusione è che «non funziona».
Il consiglio che darei a me stesso: parti da un lavoro noioso che già fai a mano e che sai verificare. Se non sai dire quando il risultato è sbagliato, non è il compito giusto per cominciare. La capacità di controllare l’output viene prima della capacità di generarlo.
Da lì in poi la domanda smette di essere «quale modello uso» e diventa «quanto lo lascio decidere da solo». È lì che si gioca la partita, e non serve un invito per iniziare a ragionarci.