Guida gratuita · sistema di agenti
Il tuo sistema di agenti non dovrebbe morire il giorno che cambi modello
Knowledge base, prime automazioni e un sistema di agenti che progetti per pattern, non per un vendor. Il giorno che cambi motore, il cervello resta.
Il valore non è il modello. È la roba intorno.
La cosa è questa: quasi tutti montano il proprio sistema AI tutto su un modello solo. Poi quel modello cambia prezzo, versione o policy, e tocca rifare mezzo lavoro da capo.
Il valore non è il modello. È la roba intorno: la tua knowledge base, le automazioni, come gli agenti si passano il contesto. Quella parte, se la costruisci bene una volta, resta. Il motore lo cambi quando ti conviene.
- Una knowledge base in file di testo semplici che qualunque agente legge: Claude, GPT, Gemini o un modello in locale. Nessun lock-in, i tuoi dati restano tuoi.
- Le prime automazioni giuste per partire, con i guardrail che servono: fail-closed e un passaggio umano prima di ogni azione che tocca l’esterno. Così parti senza farti male.
- Un sistema di agenti progettato per pattern, non per un fornitore: costituzione, memoria, bus, task, igiene. Gli stessi 5 pezzi funzionano con qualunque motore sotto.
- 3 appendici da tenere aperte mentre costruisci: uno schema AGENTS.md compilabile, una checklist di guardrail e la mappa onesta dei framework.
Fail-closed
Nel dubbio si ferma. Prima di uscire, chiede.
Log, budget e controllo umano non sono pezze. Sono parte dell’architettura.
La knowledge base
Perché una cartella di file .md ben strutturati è già un “cervello” leggibile da uomo e da agente. Quando basta, e quando serve un vero retrieval.
Le prime automazioni
Il percorso zero → prima automazione utile, e i guardrail per non lasciarla correre da sola.
Il sistema di agenti agnostico
Come restare indipendenti dal vendor in pratica: testo versionato, strumenti via MCP, un layer che parla con più modelli.
Appendici · La parte azionabile
Schema AGENTS.md compilabile, checklist guardrail e mappa onesta di LangGraph, CrewAI, n8n e degli SDK.
La mappa che avrei voluto avere.
Giovanni Liguori, AI Automation Architect. Freelance, zero dipendenti, 35+ automazioni in produzione sul mio sistema. Non vendo motivazione e non prometto numeri: questa guida è la mappa che avrei voluto avere quando ho iniziato a costruire il mio, e i pezzi che trovi dentro sono gli stessi che uso ogni giorno.
- Formati portabili
- Guardrail prima della velocità
- Nessun vendor da sposare
Parti dal primo file, oggi.
Una consegna singola. La newsletter resta una scelta separata e facoltativa.
Vuoi che lo costruiamo sul tuo flusso di lavoro, non sul mio?
La guida è la mappa. Nell’AI Build Day mettiamo le mani su un processo vero.
Guarda l’AI Build Day